Alessandro Casalini - Sito Ufficiale - Benvenuti

Scrittura - Lettura

By Alessandro / Leggo, pillole-leggo

2018

Maggio

16

Silvio Muccino – Quando eravamo eroi

Silvio Muccino – Quando eravamo eroi

Ci sono libri che lasciano una traccia indelebile nella storia della letteratura, alcuni invece vengono dimenticati il giorno dopo la loro comparsa sul mercato, infine ce ne sono altri che si limitano a portare a termine il loro sporco lavoro senza fare troppo rumore. Questo libro di Muccino lo collocherei tra questi ultimi.

La storia è di quelle semplici. Una rimpatriata tra amici dopo quindici anni di buio, a seguito della richiesta disperata di uno della “banda” (denominata Gli Alieni). Una chiamata ricevuta da Alex, quel ragazzo che un bel giorno era scomparso dalla vita dei suoi amici senza lasciare traccia. Alex che aveva infranto il cuore di Eva e che aveva eletto Rodolfo a suo (improbabile) sostituto. E poi Torquemada e Melzi. Il primo, divenuto Re per un giorno grazie a un romanzo best-seller che aveva sancito l’inizio e la fine della sua carriera letteraria, e il secondo sposato con una donna padrona che gli rende la vita impossibile.

Alex che chiama a raccolta i suoi amici con un messaggio di morte. “Sto morendo, dobbiamo incontrarci per un’ultima volta”.

E così Gli Alieni si mettono in viaggio verso la vecchia casa di Alex, un luogo capace di rievocare il loro passato e, inevitabilmente, riportare a galla gli scheletri rimasti nascosti per troppo tempo all’interno di armadi oramai dimenticati.

La narrazione è scorrevole. Il libro si legge molto velocemente. Come dicevo non verrà certo ricordato per aver cambiato le regole della narrativa, tuttavia, leggere, dovrebbe essere prima di tutto un divertimento, e questo “Quando eravamo eroi” per me lo è stato. Senza “spoilerare” nulla, vi confido che il buon Muccino è perfino riuscito a metterci dentro il colpo di scena.

Unico neo, a mio avviso, il prezzo. €17,00 mi sembrano un tantino troppi per un romanzo lungo 240 pagine scritte con interlinea “spaziosa” e carattere “molto leggibile”. Ma oramai sappiamo come vanno queste cose: se un “Casalini” può arrivare a costare €15,00, allora se io fossi Muccino, pretenderei che il mio romanzo costasse almeno un euro in più! Così, giusto per rendere chiaro fin da subito chi è che comanda!

6/10

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  • Alessandro Casalini - Sito Ufficiale - Benvenuti
  • Alessandro Casalini - Sito Ufficiale - Benvenuti
  • Alessandro Casalini - Sito Ufficiale - Benvenuti

Alessandro Casalini - Privacy Policy - Gestione Consenso Cookie
Copyright © 2020