L’idea dei capitoli come piccoli racconti interconnessi, a mio avviso abbassa il ritmo e l’empatia con i personaggi, che sono tanti, forse troppi. Sarà anche il primo esperimento della Moore, ma questo romanzo non mi ha convinto nonostante l’ambientazione nel mondo della musica sia molto affine alle mie preferenze.
6.5/10
Quarta di Copertina:New York, anni Duemila. Jax è la direttrice della famosa etichetta Titan Records, che gestisce in maniera inflessibile e competitiva, sempre alla caccia di nuovi cantanti da mettere sotto contratto. Finora la Titan ha potuto contare sul successo di Tommy Mays e la sua band, ma le mode musicali cambiano in fretta e bisogna essere pronti a intercettare i gusti del pubblico. Lo sa bene Theo, il talent scout che ha appena scommesso su un nuovo gruppo, i Burn, a cui ha chiesto di aprire gli ultimi concerti di Tommy Mays. Ma il cammino verso la fama è un continuo saliscendi, e Jax dubita che i Burn abbiano le carte in regola per farcela. Lei punta tutto, invece, sulla giovane, bella e talentuosa Lenore Lamont, che sembra immune da dubbi e paure. Finché il peso delle aspettative e una delusione d’amore risvegliano le fragilità della ragazza, proprio alla vigilia della sua occasione per conquistare il grande pubblico.